QUARANTA NOMI

QUARANTA NOMI

04 Ottobre 2022

Orario: 19:00 - 20:00

| Presentazione


«Mia madre mi diceva sempre che essere privi di educazione equivale ad essere ciechi. È stata proprio lei, insieme a mio padre, a incoraggiarmi a ricevere un’istruzione, liberandomi dal ruolo tradizionale della figlia maggiore che, nel nostro Paese, è destinata a sposarsi all’interno della famiglia allargata»

Quaranta nomi è la prima raccolta di componimenti in versi di Parwana Fayyaz, scritti in inglese e tradotti in italiano, in cui, fra echi della memoria e della mistica medievale persiana, ritrae potenti figure femminili che hanno scandito la sua esistenza e le leggende afghane.

Ci vediamo per la presentazione con Fayyaz la poetessa Elisa Biagini e il reading dell’attore e doppiatore Giulio Mayer.

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IL LIBRO
Quaranta nomi, esordio in lingua inglese della scrittrice afghana Parwana Fayyaz, è una raccolta di componimenti in versi che forgia la sua materia prima – le storie narrate all’interno del microcosmo familiare e rurale negli anni dell’infanzia di Parwana stessa – in potenti ritratti di figure femminili al tempo stesso concretissime e leggendarie. La poesia diventa così un gesto simbolico in cui si intrecciano omaggio e sfida, compassione e ricerca di riparazione: restituire voce alle donne a cui è stata tolta, donne conosciute solo come figlie o madri o mogli di uomini, e il cui nome, a volte assente persino sulla tomba, è sradicato a forza dalla memoria collettiva. Tra il fuoco incrociato della guerra e dell’onore e contro questa violenza maschile perpetua, Parwana Fayyaz cerca di recuperare tutti i fili invisibili della rete di amore e coraggio che tiene insieme le donne della sua famiglia e del suo popolo, fra echi della mistica medievale persiana, miti ancestrali e cruda realtà storica.

 

PARWANA FAYYAZ
Nasce a Kabul nel 1990. All’età di sette anni lo scoppio della guerra civile in Afghanistan costringe la sua famiglia ad emigrare in Pakistan. Tornata a Kabul all’età di sedici anni, termina lì gli studi superiori per poi iscriversi all’università di Chittagong, in Bangladesh, e successivamente a Stanford, in California, dove consegue la laurea in letterature comparate e un master in scienze religiose. Nel 2016 si trasferisce a Cambridge per un dottorato in letteratura persiana. Dal 2020 è ricercatrice presso la stessa università. La sua poesia Forty Names è stata premiata nel 2019 con il Forward Poetry Prize, tra i più prestigiosi premi di poesia in lingua inglese. La sua prima omonima raccolta poetica, Quaranta nomi, è stata pubblicata in UK da Carcanet Press nel luglio del 2021.

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