IL FINE DEL MONDO

IL FINE DEL MONDO

04 Giugno 2022

Orario: 11:45 - 12:45

TALKS | Presentazione


L’Indiscreto
Un magazine inattuale
A cura di Francesco D’isa, Enrico Pitzianti, Edoardo Rialti

La rivista L’Indiscreto diventa di carta e ad Alice vogliamo saperne di più!

Vi aspettiamo sabato 4 giugno alle 11:45 per farci raccontare tutti i retroscena del numero zero della rivista da Francesco D’isa ed Edoardo Rialti.

 

🦩 P.S. Dalle 10:30 troverete il brunch di Amblé!

 

Fin dalla sua nascita come magazine online della storica rivista della casa d’aste Pananti di Firenze, la rivista L’Indiscreto ha sempre avuto tra i suoi scopi quello di farsi mappa e specchio della stranezza dei tempi, valorizzando voci antiche e nuove del dibattito culturale italiano e internazionale, pubblicando articoli, approfondimenti e saggi inediti di giovani firme del giornalismo culturale, ma anche traduzioni, recensioni, narrativa e altre sperimentazioni.

La via strana, inattuale e comparata che L’Indiscreto ha proposto e continua a proporre online, da oggi si arricchisce grazie a una collana nata con la collaborazione di Edizioni Tlon e Edizioni Pananti.

Declinando anche in questo nuovo formato la vocazione all’approfondimento e l’approccio interdisciplinare che sempre hanno contraddistinto il magazine online – alla perenne ricerca di “una traccia percorribile nel caos, che si faccia forza della sfaccettata conoscenza accumulata dalla nostra specie per navigare il divenire senza naufragare” -, ogni numero di questa nuova rivista cartacea sarà dedicato a un argomento specifico e ospiterà vari saggi di vecchie e nuove firme della rivista, un’intervista a una figura autorevole che possa aiutare a decodificare le diverse implicazioni del tema, un saggio inedito in traduzione, scelto tra firme estere interessanti e poco note al grande pubblico italiano. A corredo di ogni volume, infine, un’opera inedita di narrativa breve.

«È un nuovo progetto che ci vede particolarmente orgogliosi, e che speriamo possa costituire una maggiore e diversa cassa di risonanza ai temi e alle voci che abbiamo ospitato in questi ultimi anni. Ogni volume cercherà di capovolgere e reinterpretare un filone concettuale sedimentato nel nostro linguaggio, osservando le sue varie facce nel tentativo di restituire una nuova luce», commenta il direttore della rivista Francesco D’Isa.

 

 

L’INDISCRETO NUMERO ZERO: Il fine del mondo

Titolo del numero zero de L’Indiscreto è Il fine del mondo: «Un modo per delineare il nostro campo da gioco, il denso e breve spazio tra nascita e apocalisse in cui rispondiamo alla chiamata narrativa della nostra specie, assetata di senso ma anche liberata dalla sua perdita. È un invito a svuotare lo sguardo da preconcetti e antichi errori, per osservare lo spazio e il tempo che abitiamo, inciso tra infiniti che ci trascendono. Fine come termine e come scopo, è questa l’opposizione che abbiamo proposto a chi scrive per noi», racconta Francesco D’Isa nell’editoriale che apre il volume.  

 

 

Hanno raccolto la sfida: Gianluca Didino, Ilaria Gaspari, Raffaele A. Ventura, Roberto Paura, Edoardo Rialti, la scrittrice polacca Bogna M. Konior (con un saggio sul meme come forma di cultura dell’apocalisse ed espressione della crisi politica ed esistenziale contemporanea), Valentina Maini (con un racconto inedito in cui traduzione, scrittura e vita si intrecciano al punto da confonderne fini e confini reciproci), e lo scrittore americano Gary Lachman in un’imperdibile conversazione con Francesco D’Isa, in cui delinea un interessante e quanto mai attuale percorso di Geopolitica dello spirito, alla ricerca delle reciproche influenze tra eventi e simboli storici della contemporaneità, in un percorso che giunge fino alla guerra in Ucraina.

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