DOUBLE STANDARD MIGRATORI | TALK CON LEILA BELHADJ MOHAMED & ALLEGRA SALVINI

DOUBLE STANDARD MIGRATORI | TALK CON LEILA BELHADJ MOHAMED & ALLEGRA SALVINI

08 Aprile 2022

Orario: 18:15 - 19:45

TALKS | Sofa Talk


L’Europa cambia passo e reagisce alla guerra in Ucraina con toni e dichiarazioni inaspettate.

L’apertura dei singoli stati ai flussi migratori, le dichiarazioni politiche e gli aiuti dell’Unione contrastano positivamente con le dinamiche finora messe in pratica nell’accoglienza dei rifugiati.
Pratiche che però permangono per i migranti, dalla selezione etnica al confine ucraino, alla disparità negli aiuti.

E nel frattempo la narrazione dei media, il racconto degli accadimenti, la rappresentazione delle persone, la decisione politica di fare  della guerra tra Ucraina e Russia “la nostra guerra”.
La comunicazione che mette distanza tra la cultura occidentale e quella russa, della sua storia, dei suoi scrittori -viventi o meno – atleti, artisti…

Alice da inizio ad una serie di talk per tenere aperto un dibattito che la narrazione mediatica pone in termini dicotomici, di spaccatura e creazione di opposizioni.

Iniziamo venerdì con il primo di una serie di talk insieme a Leila Belhadj Mohamed [aka @leila.belmoh] e Allegra Salvini [aka @cartoline_da_lesbo].

Di cosa si parlerà?

Leila: “Dalle accuse di razzismo a chiunque denunciasse il double standard al confine polacco, ai media occidentali che normalizzano i conflitti in alcune aree del mondo, rendendole eccezionali in altre. E, ancora, politici che fanno differenza tra profughi. Questo è il double standard”

Allegra: “Finalmente i paesi europei hanno mostrato che è possibile aprire i propri confini, offrire protezione e diritti a persone in fuga da conflitti e a garantire il diritto d’asilo.
Bene, iniziamo allora a farlo con tutte le persone e con tutti i conflitti, mostrando che una nuova narrazione sul tema può esistere.”

 

 

Chi è Leila?
Freelance editor, attivista transfemminista esperta di geopolitica, diritti e protezione dei dati.

 

 

 

 

 

 

 

Chi è Allegra?
Allegra si è laureata nel 2017 con una tesi in Diritto internazionale sull’”accordo” UE-Turchia sui migranti del marzo 2016. Ha poi lavorato per una ONG nel campo profughi di Moria sull’isola di Lesbo (Grecia), collaborando con «la Repubblica Firenze» e curando la rubrica “Cartoline da Lesbo”, diventata poi un libro. Negli ultimi due anni ha lavorato al Parlamento Europeo, occupandosi di migrazione ed asilo. Oggi coordina Florence Must Act, capitolo toscano del movimento Europe Must Act, che chiede un cambiamento delle politiche migratorie europee facendo pressione su istituzioni locali ed europee e dialogando con la società civile attraverso l’organizzazione di iniziative sul territorio.

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