CHIAMAMI COSÌ

CHIAMAMI COSÌ

03 Giugno 2022

Orario: 18:30 - 19:30

TALKS | Presentazione


«Per me siete tutti uguali: no.
La diversità va celebrata e va
nominata bene. Qualcuno potrebbe
dire: “Ma c’è bisogno di nominare ogni
cosa?”. Sì, perché noi essere umani
abbiamo bisogno di nominare la realtà
per poterla rendere raccontabile, per
poterne parlare».

Vera Gheno presenta “Chiamami così. Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo.” [Il Margine] insieme all’attivista Luce Scheggi.
Si tratterà del tema della “diversità”, del valore della diversità in quanto sinonimo di varietà e del non dare mai nulla per scontato. Soprattutto nella scelta delle parole.

 

L’ingresso è libero ma i posti sono limitati.
Per prenotare:
📱Tel | WhatsApp a 351 5496 961
📮 hello@alicestoryteller.it ]

E dalle 18:00
🦩 Let’s Ape con Amblè!

Negli ultimi tempi, si parla in toni anche molto accesi di linguaggio inclusivo o ampio: che cos’è, come funziona, a chi e a cosa serve? Si tratta di un eccesso di politicamente corretto, oppure è un tema
con cui, volenti o nolenti, dobbiamo fare i conti? In cinque brevi e stimolanti capitoli (Differenze; Normalità; Normali, diversi, parole; Inclusività; Rapportarsi con le differenze) Vera Gheno cerca di fare il punto sul dibattito che si è sviluppato in Italia intorno al linguaggio, con l’intento di aiutare il lettore a prendere una posizione.
Perché non c’è giustificazione più banale che non curarsi dell’argomento affermando «Ho sempre detto cosi»

La lettura di “Chiamami così” ci aiuta a riflettere proprio su quanto sia importante non dare mai per scontato nulla, su quanto ciascuna, ciascuno e ciascuna di noi possegga un corpo, una mente, una cultura,
abbia dei desideri, delle aspirazioni e delle necessità che sono il risultato dell’interazione di un numero enorme di fattori che non è possibile semplificare, giudicare o etichettare senza conoscere.

Dalla prefazione di “Chiamami Così” di Fabrizio Acanfora

 

 

Vera Gheno

 

VERA GHENO

Sociolinguista, traduttrice dall’ungherese e divulgatrice, ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca e per quattro anni con la casa editrice Zanichelli, oggi è ricercatrice presso l’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni: Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi) (2016); Social-linguistica. Italiano e italiani dei social network (2017); Potere alle parole. Perché usarle meglio e Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole (2019); Parole contro la paura. Istantanee dall’isolamento (2020); Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole (con Federico Faloppa) e Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole (2021).19:

 

 

 

Luce Scheggi

 

LUCE SCHEGGI

Luce Scheggi è un attivista queer che si impegna nella divulgazione di tematiche relative alla violenza di genere e al mondo Lgbtq+. E’ stato tra le prime figure nel 2019 a iniziare un conversazione sui social riguardo la rape culture e l’elaborazione del trauma. Da oltre due anni si occupa di queer theory creando spazi di confronto nei licei e nelle università.

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