“DIARIO DEL NOVECENTO”

“DIARIO DEL NOVECENTO”

24 Maggio 2022

Orario: 18:30 - 19:30

TALKS |


Presso Alice Libreria.
Presentazione in anteprima di “Diario del Novecento” Di Piergiorgio Bellocchio [Il Saggiatore]
Presentano Goffredo Fofi e Giancarlo Gaeta

 

Diario del Novecento Quante pagine servono per contenere un secolo? Da più di quarant’anni il critico Piergiorgio Bellocchio tiene un diario in cui raccoglie appunti di lettura e confessioni soggettive, analisi e ritagli di giornali, foto e immagini di ogni tipo: una mole disorganica di riflessioni sul contemporaneo e sul passato meno recente che è arrivata a riempire nel tempo oltre duecento quaderni. Duecento quaderni nei quali è tracima- to tutto ciò che ha catturato la sua attenzione, dai necrologi di sconosciuti agli annunci pubblicitari, dalle recensioni di film alle citazioni dai Vangeli, in una totale commistione di alto e basso, centrale e marginale che rappresenta una sum- ma della sua riflessione intellettuale.

Diario del Novecento è una selezione critica dei suoi taccuini, una miscellanea di immagini e testi dalla quale si può ricavare una lettura quanto mai inedita e originale del se- colo appena trascorso. Tra letteratura e politica, storia e filosofia, momenti privati ed eventi pubblici, ogni pagina si riempie di un disordine che è tale solo apparentemente; di una vertiginosa sequenza di accostamenti inusuali –ma mai del tutto casuali, all’interno della quale ci si può muovere a piacimento avanti e indietro come dei flâneur: da Marcel Proust a Giorgio Morandi, da Collodi a Tangentopoli, da Marlon Brando a Mussolini, da Umberto Eco a Bernardo Bertolucci, da Pasolini a papa Giovanni
Paolo II, dall’arte contemporanea al trash, dalla riflessione sulla lingua alla crisi della sinistra, dal viso etereo di Alida Valli alle rughe di una contadina.

Piergiorgio Bellocchio strappa, ritaglia e incolla pezzi di presente assemblandoli con sguardo critico in una forma nuova: un’immagine del Novecento composta dai volti, dalle parole, dai gesti, dalle fotografie, dai disegni, dalle se- quenze di chi lo ha attraversato. Un affascinante resoconto personale di una storia collettiva.

Piergiorgio Bellocchio (Piacenza, 15 dicembre 1931- Piacenza, 18 aprile 2022) è un critico letterario e scrittore. Ha fondato le riviste Quaderni piacentini (nel 1962, insieme a Grazia Cherchi) e Diario (nel 1985, insieme ad Alfonso Berardinel- li) e ha collaborato con Panorama, Tempo illustrato, l’Unità e altre testate. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo la raccolta di racconti I piacevoli servi (Mondadori, 1966) e le opere saggistiche Dalla parte del torto (Einaudi, 1989), L’astuzia delle passioni (Rizzoli, 1995), Oggetti smarriti (Baldini&Castoldi, 1996), Al di sotto della mischia (Scheiwiller, 2007), Un seme di umanità (Quodlibet, 2020).

Goffredo Fofi È un giornalista e critico teatrale, cinematografico e letterario. È stato animatore di riviste storiche come Quaderni Piacentini, Ombre rosse, Linea d’ombra, La terra vista dalla Luna, e direttore della rivista culturale Lo Straniero.

Giancarlo Gaeta ha insegnato Storia del cristianesimo antico all’Università di Firenze. Oltre alle numerose edizioni di opere di Simone Weil, pubblicate per lo più dalla casa editrice Adelphi, ha curato nel 2006 un’edizione commentata dei Vangeli per i Millenni Einaudi. Tra i suoi lavori più recenti si segnala la raccolta di articoli Le cose come sono. Etica politica religione (Scheiwiller 2008), il saggio Il Gesù moderno (Einaudi 2009), col quale ha preso posizione nel dibattito intorno alla ricerca sulla vita storica di Gesù, Pagine scelte, antologia di scritti weiliani con ampia introduzione (Marietti 2009), Leggere Simone Weil (Quodlibet, 2018) e Il tempo della fine. Prossimità e distanza della figura di Gesù (Quodlibet, 2020).

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